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Case e servizi per la comunità del Quartiere Adriano

L’area di Cascina San Carlo oggi, in una vista aerea della zona del Quartiere Adriano dove sorge: in basso a sinistra Cascina Cattabrega, la parrocchia “Gesù a Nazareth”, in alto a sinistra alcune degli edifici di abitazione costruiti dalle cooperative negli Anni Novanta. All’interno dell’area di progetto è riconoscibile a sud la casa colonica e a nord il fabbricato per le attività agricole.

Il progetto “Abitiamo il futuro” si insedia nell’area di Cascina San Carlo, nel cuore del Quartiere Adriano: qui saranno costruite delle nuove case che ospiteranno alloggi e spazi di servizio per i residenti e il quartiere.

Il complesso di “Cascina San Carlo” si trova in fondo alla via privata Trasimeno, l’asse che con un’andamento curvilineo collega la Casa della Carità ai campi della Real Crescenzago, le cascine che ospitano i centri di aggregazione  del Comune di Milano, e la Chiesa di Gesù a Nazareth. Situata al limite nord-orientale del confine amministrativo del Comune di Milano, a poche centinaia di metri da Sesto S.G., la cascina è stata costruita all’inizio del secolo scorso per ospitare una famiglia di agricoltori, ed è oggi costituita da una casa colonica e da terreni e manufatti accessori a supporto di attività di produzione agricola completamente cessate. Originariamente frazione del Comune rurale di Crescenzago e circondata da prati e campi coltivati, oggi la Cascina è inserita in un contesto completamente urbanizzato: prime le grandi fabbriche Marelli, poi le urbanizzazioni dei nuovi quartieri a Nord e Sud di Via Adriano hanno di fatto cancellato la memoria dell’agricoltura in questo territorio.
Il progetto “Abitiamo il futuro” prevede il recupero dell’edificio residenziale, la cosiddetta “Casa colonica”, e la demolizione delle stalle esistenti e di alcuni manufatti pericolanti. Al loro posto, si procederà realizzazione di tre nuovi edifici che ospiteranno servizi di residenzialità temporanea e permanente e servizi diurni per il vicinato e il quartiere.

Il progetto dell’intervento complessivo su Cascina San Carlo: la casa colonica viene preservata e ristruturata, mentre vengono demoliti gli altri fabbricati a nord: al loro posto, vengono realizzati tre nuovi edifici.
Prospetti d’insieme del nuovo complesso: come risulta chiaro dal confronto con gli ingombri degli edifici vicini, i nuovi edifici manterranno altezze molto contenute, con massimo 2 piani fuori terra.

Abitiamo il futuro, un villaggio per il “durante e dopo di noi”

“Abitiamo il futuro” nasce dal desiderio di tre famiglie di contribuire al futuro dei loro figli fragili ormai adulti attraverso un intervento che contribuisca anche a migliorare le condizioni del quartiere. 

Dei tre edifici di nuova costruzione che saranno realizzati nelle aree di Cascina San Carlo, i due posti a nord e affacciati su un piccolo parco pubblico ospiteranno appartamenti per queste famiglie. Tre coppie di alloggi affiancati e autonomi permetteranno a figli e genitori di intraprendere insieme un percorso verso l’autonomia abitativa, pur nella prossimità. Ogni coppia è formata da un unità abitativa di due locali per i figli e da una di maggiori dimensioni, perchè dotata anche di un ulteriore micro-appartamento al primo piano per l’ospitalità di eventuali figure di appoggio e assistenza che si rendano necessarie. La progettazione di queste unità si è avvalsa di un confronto costante con genitori e figli, per cercare di venire incontro ai loro bisogni e desideri.
All’interno dell’edificio di più grandi dimensioni troverà posto anche un “appartamento sollievo”, destinato all’ospitalità temporanea di persone con disabilità, per i quali sarà garantita assistenza da parte di educatori.

 

 

Il complesso di Cascina San Carlo è stato progettato per offrire alcuni servizi diretti agli abitanti di Cascina San Carlo in modo da alleggerirne gli impegni della gestione domestica.

Si vuole rendere così possibile a tutti i suoi ospiti un percorso di sperimentazione di vita in autonomia, difficilmente realizzabile in altre situazioni. Oltre a questo, sono stati previsti altri spazi di servizio che, venendo incontro alle esigenze del quartiere, saranno aperti al pubblico e garantiranno così uno scambio continuativo tra le diverse popolazioni. Uno sportello di ascolto per famiglie, una sala polivalente – auditorium e una gelateria con cucina ospiteranno ad orari diversi occasioni di convivialità, corsi di formazione, colloqui di supporto.

 

Abitiamo il futuro per il quartiere

Vista da Via Trasimeno verso est: in primo piano il nuovo edificio a padiglione, con dietro il volume della Casa colonica.

Se il lato nord dei terreni di Cascina San Carlo vedrà la costruzione di due edifici residenziali affacciati sul verde del parco pubblico, in posizione arretrata e quindi più appartata e tranquilla,  lungo l’asse di via Trasimeno la vecchia casa colonica e un nuovo edificio a padiglione offriranno spazi per attività sociali e di contatto con il quartiere.
La casa colonica, che verrà ampiamente ristrutturata, ospiterà al piano terra gli spazi che accoglieranno l’associazione SON e l’Associazione Amici Casa della Carità, oltre ad una sala per riunioni di max 15-20 persone.
Al primo e al secondo piano invece verrà realizzato un appartamento per l’autonomia con capacità di 5 letti, dove abiteranno persone che si riaffacciano all’autonomia abitativa dopo periodi di crisi. L’ospitalità avrà una durata temporanea,  per periodi di circa 2 anni.

 

Progetto “Abitiamo il futuro”: planimetria del piano terra